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Il progetto VIS, il contesto e la metodologia

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Al TechnologyBiz presso Città della Scienza, Napoli - Impatti sociali ed economici delle vulnerabilità dei sistemi informatici

Cosa
  • Workshop
  • Meeting
Quando ott 28, 2009
da 17:30 al 17:55
Dove Sala Byte
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Nel 2007, il Consiglio Europeo ha istituito il programma ”Prevenzione, preparazione e gestione delle conseguenze del terrorismo e altri rischi correlati” come contributo allo sviluppo del “Programma Europeo per la Protezione delle Infrastrutture Critiche” (“European Programme for Critical Infrastructure Protection” - EPCIP). All’interno di tale Programma, a Fondazione FORMIT è stata assegnata una sovvenzione per il progetto di ricerca “Vulnerabilità dei sistemi informativi e relativo impatto economico-sociale a livello intersettoriale - VIS”.
L’identificazione di una metodologia per identificare i settori maggiormente vulnerabili a breakdown dei sistemi informativi in alcuni Stati membri e in Europa è stato l’obiettivo di ricerca del progetto VIS. L’applicazione di strumenti di ricerca quantitativi, quali metodi statistici ed econometrici, e di tecniche di analisi qualitative, come le interviste per i casi studio, hanno permesso di costruire l’approccio di ricerca integrato del progetto VIS.
La presentazione delle metodologie applicate in VIS si sofferma anche sul contesto di ricerca correlato alle tematiche del progetto VIS (Vulnerability of Information Systems), presentando gli obiettivi principali del progetto e offrendo una breve descrizione, secondo il flusso di lavoro del progetto, delle singole fasi di ricerca, nonché degli specifici approcci tecnico-scientifici che sono stati utilizzati durante il progetto.

Il principale risultato delle simulazioni del progetto VIS sono i ranking dei settori maggiormente danneggiati in caso di inattesi breakdown dei sistemi informativi causati da eventi critici. Grazie alle informazioni sulle interdipendenze settoriali ricavate da Eurostat, il simulatore VIS-S (Vulnerability of Information Systems Simulator) permette, in base a entità e durata del breakdown dei sistemi informativi e al tempo necessario ad un settore per recuperare la capacità produttiva, di stimare l’impatto socio-economico per ciascun settore industriale. Gli effetti degli shock simulati, stimati in termini di variazione di prodotto, di prezzi, di valore della produzione e di lavoro, consentono di individuare quali siano, a livello di Stati Membri e di Europa in generale, i settori più dipendenti dali sistemi informativi e quelli che subiscono i maggiori danni in caso di breakdown.
La presentazione dei risultati del progetto VIS sarà focalizzata sul confronto tra i ranking degli Stati Membri analizzati e i ranking a livello Europeo, dimostrando la criticità dell’infrastruttura dei sistemi informativi a livello europeo al pari di altri settori strategici quali quelli dell’energia e dei trasporti.

Relatori: Dott. Fabio Bisogni, Dott.ssa Simona Cavallini