Octapy e l'Istituto di Cibernetica del CNR
Al TechnologyBiz presso Città della Scienza, Napoli - Beni Culturali e l'Istituto di Cibernetica del CNR
| Cosa |
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| Quando |
ott 28, 2009 da 11:30 al 12:25 |
| Dove | Sala Saffo |
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Octapy nasce da un progetto ideato, sviluppato e condotto dall'Istituto di Cibernetica finanziato dal M.I.U.R. e fortemente voluto dal Comune di Napoli verso la fine degli anni '90. Octapy supporta l’intero processo di produzione documentale e, indipendentemente dalla localizzazione fisica dei documenti, consente l’uso ed il riuso dell'informazione.
Octapy3 nasce già come sistema distribuito per la gestione di contenuti e trova larga applicazione nella realizzazione di sistemi cooperanti per la promozione e la valorizzazione dei beni culturali. L'idea progettuale di base è quella di
facilitare la cooperazione fra i musei e le soprintendenze di Napoli, facendo massa critica, così da promuovere insieme il patrimonio culturale napoletano utilizzando il web. La scelta tecnologica prevede che: ciascun museo e soprintendenza possa gestire in proprio ed in piena autonomia i contenuti descrittivi relativi ai suoi beni, scegliendo il proprio modello di gestione e rappresentazione dei dati.
la cooperazione si realizza con la costituzione di Circuiti di Promozione superando la logica dei siti e/o portali web. Lo strumento realizzato dal CNR consente a ciascun Museo, Soprintendenza, Sito Archeologico, etc. di gestire i documenti relativi alle diverse tipologie di beni (beni architettonici, beni artistici, beni archeologici, etc.) secondo i propri processi interni e quindi scegliere se pubblicare e/o rendere disponibile un documento o parte di esso ad un determinato aderente al circuito di promozione. La piattaforma è compatibile con gli standard di interoperabilità fissati dal MIBAC, oltre che con i principali standard internazionali. La piattaforma Octapy è in costante aggiornamento tecnologico, a cura dello stesso CNR, ed è alimentata, nei contenuti, dalle Direzioni Regionali del Ministero dei Beni Culturali delle regioni Campania e Puglia.
Oltre ad essere stata utilizzata e essere tuttora operant presso diverse sedi periferiche del MIBAC, è stata ceduta in riuso per PA alla Regione Puglia, al Comune di Bari e ad altri Enti Pubblici.
